La globalizzazione dei mercati ed il diffuso utilizzo di fornitori
/ subfornitori provenienti da diverse aree in via di sviluppo,
del terzo mondo o comunque con minori tutele sociali portano in
primo piano il problema del rispetto dei diritti fondamentali di
uomini, donne e bambini inseriti nel ciclo produttivo.
Ne discende che le imprese, sempre più soggette a pressioni,
devono sostenere i valori umani ed assumere comportamenti responsabili,
gestendo le proprie attività in modo corretto e attento
alle aspettative del pubblico.
Vi sono esperienze che dimostrano come comportamenti socialmente
responsabili determino un positivo rapporto economico tra ricavi
e costi, grazie ad appositi piani sociali di impresa.
In particolare la certificazione etica permette: