
Sono lo strumento operativo più utilizzato da tutti i Retail stranieri (Inghilterra, Germania e Francia) della GDO per qualificare i propri fornitori riducendo i costi complessivi del processo e innalzando il livello di sicurezza.
Certificazione BRC e IFS
La crescita nel sistema distributivo della GDO ha portato le grandi catene straniere a distribuire, oltre ad articoli prodotti da terzi, anche prodotti a marchio proprio. I retailer e gli operatori dei servizi connessi agli alimenti hanno perciò l'obbligo di assumere tutte le precauzioni ragionevoli e di esercitare tutta la diligenza necessaria per evitare incidenti nello sviluppo, nella produzione, nella distribuzione, nella pubblicità o e nella vendita di prodotti alimentari al consumatore.
Questo obbligo, nel contesto dei prodotti a marchio del retailer, include la verifica delle prestazioni tecniche nei siti di produzione degli alimenti.
Dopo vari scandali alimentari,le maggiori catene commerciali ed i grandi gruppi alimentari internazionali hanno deciso di controllare, oltre alle prestazioni tecniche nei siti di produzione, anche i piani di autocontrollo dei loro fornitori attraverso una disciplina basata su standard o norme di settore, basati sui seguenti criteri:
Su queste basi gli standard tecnici BRC
Food (British Retail Consortium, 2005) e IFS (International Food Standard,
2007) sono stati ufficialmente riconosciuti come adeguati a garantire
coerenza e trasparenza nei processi di controllo lungo tutta la
filiera produttiva agroalimentare.
Oggi lo standard “BRC Global Standard – Food” è uno
dei più diffusi strumenti internazionali attraverso cui
gli operatori della filiera alimentare qualificano i propri fornitori
e l’IFS, di più recente introduzione, sta seguendo
la stessa strada.
IFS - International Food Standard
Lo standard IFS è uno strumento operativo per qualificare i propri fornitori secondo requisiti di qualità, sicurezza e conformità alla normativa sui prodotti alimentari.
Analogamente al mercato britannico, l'Unione Federale delle Associazioni del Commercio Tedesche ha favorito la pubblicazione nel 2000 dello standard ISF (International Food Standard) per fornire una base alla GDO tedesca per verificare i fornitori di prodotti alimentari a marchio.
Allo standard ISF ha aderito anche l'associazione francese FDC (Fédération du Commerce et de la Distribution).
Lo standard è stato perciò accettato dalla GDO Tedesca e Francese.
Lo standard IFS pone una serie di requisiti relativi a:
I requisiti sono posti a 2 livelli: il livello base è il minimo richiesto per ottenere la certificazione IFS, mentre il livello avanzato definisce lo standard più elevato per l'industria alimentare.
In questo schema il livello di certificazione non è libera scelta dell'azienda che chiede la certificazione, ma è il risultato delle attività di
verifica, che vertono pertanto su tutti i requisiti dello standard.
Il
risultato finale è ottenuto attraverso
un sistema di punteggi e l'esito è in funzione della percentuale
raggiunta dall'azienda verificata a confronto dei livelli minimi
stabiliti dallo standard (75% dei requisiti base per il livello
base; 90% dei requisiti base e 70% dei requisiti avanzati per il
livello avanzato ex Versione 3 IFS).
La maggioranza dei retailer tedeschi e francesi ha stabilito che la registrazione secondo IFS sarà una condizione indispensabile per essere inclusi tra i loro fornitori.
Inoltre, i retailer di Polonia, Austria, Belgio, Olanda, Lussemburgo, Gran Bretagna ed Italia hanno mostrato un forte interesse e supporto per lo standard IFS.